ENPAF

ORDINE FARMACISTI DELLA PROVINCIA DI ORISTANO

Ordine dei Farmacisti ENPAF

L’Enpaf è l’Ente di previdenza e assistenza dei farmacisti che eroga pensioni, prestazioni di assistenza e indennità di maternità agli iscritti che ne abbiano diritto, secondo le norme di legge o di regolamento.

Con decreto interministeriale 7 novembre di novembre 2000 l’Enpaf si è trasformato in fondazione di diritto privato, rimanendo ferma l’obbligatorietà della contribuzione previdenziale e assistenziale dovuta dagli iscritti.

Tutti gli iscritti all’Ordine sono automaticamente iscritti anche all’Ente; la decorrenza dell’iscrizione e della cancellazione decorre dalla data in cui il Consiglio direttivo dell’Ordine adotta la relativa deliberazione.



BROCHURE ENPAF 2017

ALLEGATI

BROCHURE ENPAF

Circolare ENPAF quote contributive anno 2018

ALLEGATI

Circolare ENPAF quote contributive anno 2018

PENSIONE ENPAF - cumulo contributivo

Il cumulo contributivo, ridisegnato con Legge di Bilancio del 2017, è un istituto che consente di sommare, senza trasferire, i periodi assicurativi non coincidenti presenti presso diversi Istituti di previdenza al fine del conseguimento di un’unica pensione. L’istituto non comporta oneri per l’interessato.

Per poter operare, il cumulo dovrà riguardare tutti e per intero i periodi assicurativi presenti presso ciascun Ente ed è, inoltre, necessario che il richiedente non percepisca già trattamento pensionistico diretto.
Attraverso questo istituto, è possibile conseguire:
- Pensione di vecchiaia
- Pensione anticipata
- Pensione di inabilità
- Pensione ai superstiti

Per quanto riguarda la pensione di vecchiaia, l’applicazione del cumulo può comportare una fattispecie a formazione progressiva. Infatti, qualora l’INPS sia coinvolto nella procedura di cumulo, il diritto alla quota di pensione INPS si matura sulla base dei requisiti minimi previsti per il sistema generale obbligatorio pubblico, mentre la liquidazione della quota da parte degli altri Enti coinvolti avverrà quando saranno raggiunti i requisiti anagrafici e contributivi propri e più elevati di ciascuna gestione (per esempio per l’Enpaf, 30 anni complessivi di contribuzione, 68 anni e 4 mesi di età, salvo ulteriori incrementi, ed esercizio di attività professionale), solo a questo punto la pensione in cumulo può dirsi raggiunta.

Il pagamento della pensione spetterà all’INPS, che richiederà i pro-quota alle gestioni interessate. Il regolamento dei rapporti tra gli Enti coinvolti nella procedura di cumulo e in particolare il pagamento della quota da parte dell’INPS deve avvenire in base ad apposita convenzione che è ancora in fase istruttoria, stipulata la convenzione l’istituto del cumulo diverrà pienamente operativo, fino a tale data le richieste di pensione in cumulo verranno tenute in sospeso dagli Enti riceventi.
Salvo diverse indicazioni che dovessero emergere dalla convenzione, la domanda di cumulo dovrà essere presentata dall’interessato all’Ente previdenziale di ultima iscrizione. Nel caso di attualità di iscrizione a più forme assicurative, il richiedente avrà facoltà di scegliere quella alla quale inoltrare la domanda.

La domanda di pensione in cumulo è scaricabile dal sito http://www.enpaf.it, area modulistica ► sezione pensioni ► “pensioni in cumulo” e può essere trasmessa all’indirizzo pec: posta@pec.enpaf.com o tramite raccomandata A/R al seguente indirizzo: sede di Viale Pasteur n. 49, 00144 Roma, allegando la documentazione richiesta.

Newsletter Enpaf del 21/11/2017
Link: http://www.enpaf.it/notizie/newsletter-esterne/previdenza-cumulo-contributivo

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