ENPAF

ORDINE FARMACISTI DELLA PROVINCIA DI ORISTANO

Ordine dei Farmacisti ENPAF

L’Enpaf è l’Ente di previdenza e assistenza dei farmacisti che eroga pensioni, prestazioni di assistenza e indennità di maternità agli iscritti che ne abbiano diritto, secondo le norme di legge o di regolamento.

Con decreto interministeriale 7 novembre di novembre 2000 l’Enpaf si è trasformato in fondazione di diritto privato, rimanendo ferma l’obbligatorietà della contribuzione previdenziale e assistenziale dovuta dagli iscritti.

Tutti gli iscritti all’Ordine sono automaticamente iscritti anche all’Ente; la decorrenza dell’iscrizione e della cancellazione decorre dalla data in cui il Consiglio direttivo dell’Ordine adotta la relativa deliberazione.



Assistenza sanitaria integrativa – Convenzione ENPAF-EMAPI: coperture assistenziali a favore dei farmacisti iscritti all’ENPAF

L’ENPAF ha aderito ad EMAPI, l’Ente di Mutua Assistenza per i Professionisti Italiani, stipulando una convenzione in favore dei propri iscritti e dei titolari di pensione diretta ENPAF.

La copertura assicurativa, attiva dallo scorso 16 gennaio, è subordinata alla condizione di regolarità contributiva del richiedente. Chi usufruisce dei rimborsi previsti dalla copertura assicurativa EMAPI, può beneficiare dei sussidi assistenziali ENPAF per i medesimi eventi, ricorrendone i presupposti, limitatamente alla parte eventualmente non rimborsata da EMAPI.

La convenzione prevede una copertura sanitaria integrativa per grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi, la copertura in caso di invalidità permanente superiore al 66% da infortunio e la copertura in caso di non autosufficienza (LTC).

In particolare, si evidenzia quanto segue:

- Per quanto riguarda la copertura sanitaria integrativa per grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi, gli iscritti all’ENPAF ed i pensionati fruiscono, dallo scorso 16 gennaio, della copertura base Garanzia A, che copre le spese relative a grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi e prevede altresì prestazioni extra ospedaliere di alta diagnostica e di terapia.

- In aggiunta alla Garanzia A di base l’ENPAF ha attivato, sempre in forma collettiva e con onere a proprio carico, la copertura in caso di Invalidità permanente da infortunio che prevede, in caso di infortunio che comporti un’invalidità permanente superiore al 66%, la liquidazione di un indennizzo pari ad euro 60.000.

- Gli iscritti che già fruiscono della copertura base – Garanzia A- erogata con oneri a carico dell’ENPAF, possono incrementare ed ampliare, a titolo individuale e volontario, con onore aggiuntivo a proprio carico, le coperture assicurative con le Garanzie B integrative (B Smart o B Plus) ed estendere tali tutele assicurative al proprio nucleo familiare.

- E’ inoltre prevista la copertura in caso di non autosufficienza Long Term Care (Tutela della Non Autosufficienza/LTC), garantita da Poste Vita SpA. Tale copertura è stata attivata con l’obiettivo di alleviare le difficoltà del professionista, supportandolo, tramite l’erogazione di una rendita mensile vita natural durante, pari ad euro 1.035,00, nel caso si dovesse trovare in una condizione di non autosufficienza. Possono usufruire di tale copertura tutti i professionisti e pensionati, iscritti alle Casse ed enti di previdenza aderenti ad EMAPI, che al momento dell’attivazione della copertura non abbiano compiuto i 70 anni di età.

Ulteriori informazioni sul regolamento e la modulistica utile per le richieste di rimborso sono reperibili sito web di EMAPI al seguente link
http://www.emapi.it.

Si allega la brochure informativa pubblicata sul sito dell’ENPAF (cfr all. 1)

ALLEGATI

Brochure informativa EMAPI

BROCHURE ENPAF 2017

ALLEGATI

BROCHURE ENPAF

Circolare ENPAF quote contributive anno 2018

ALLEGATI

Circolare ENPAF quote contributive anno 2018

PENSIONE ENPAF - cumulo contributivo

Il cumulo contributivo, ridisegnato con Legge di Bilancio del 2017, è un istituto che consente di sommare, senza trasferire, i periodi assicurativi non coincidenti presenti presso diversi Istituti di previdenza al fine del conseguimento di un’unica pensione. L’istituto non comporta oneri per l’interessato.

Per poter operare, il cumulo dovrà riguardare tutti e per intero i periodi assicurativi presenti presso ciascun Ente ed è, inoltre, necessario che il richiedente non percepisca già trattamento pensionistico diretto.
Attraverso questo istituto, è possibile conseguire:
- Pensione di vecchiaia
- Pensione anticipata
- Pensione di inabilità
- Pensione ai superstiti

Per quanto riguarda la pensione di vecchiaia, l’applicazione del cumulo può comportare una fattispecie a formazione progressiva. Infatti, qualora l’INPS sia coinvolto nella procedura di cumulo, il diritto alla quota di pensione INPS si matura sulla base dei requisiti minimi previsti per il sistema generale obbligatorio pubblico, mentre la liquidazione della quota da parte degli altri Enti coinvolti avverrà quando saranno raggiunti i requisiti anagrafici e contributivi propri e più elevati di ciascuna gestione (per esempio per l’Enpaf, 30 anni complessivi di contribuzione, 68 anni e 4 mesi di età, salvo ulteriori incrementi, ed esercizio di attività professionale), solo a questo punto la pensione in cumulo può dirsi raggiunta.

Il pagamento della pensione spetterà all’INPS, che richiederà i pro-quota alle gestioni interessate. Il regolamento dei rapporti tra gli Enti coinvolti nella procedura di cumulo e in particolare il pagamento della quota da parte dell’INPS deve avvenire in base ad apposita convenzione che è ancora in fase istruttoria, stipulata la convenzione l’istituto del cumulo diverrà pienamente operativo, fino a tale data le richieste di pensione in cumulo verranno tenute in sospeso dagli Enti riceventi.
Salvo diverse indicazioni che dovessero emergere dalla convenzione, la domanda di cumulo dovrà essere presentata dall’interessato all’Ente previdenziale di ultima iscrizione. Nel caso di attualità di iscrizione a più forme assicurative, il richiedente avrà facoltà di scegliere quella alla quale inoltrare la domanda.

La domanda di pensione in cumulo è scaricabile dal sito http://www.enpaf.it, area modulistica ► sezione pensioni ► “pensioni in cumulo” e può essere trasmessa all’indirizzo pec: posta@pec.enpaf.com o tramite raccomandata A/R al seguente indirizzo: sede di Viale Pasteur n. 49, 00144 Roma, allegando la documentazione richiesta.

Newsletter Enpaf del 21/11/2017
Link: http://www.enpaf.it/notizie/newsletter-esterne/previdenza-cumulo-contributivo

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